I segnali che dimostrano che il cane è felice
I nostri cani sono realmente felici?
Uno dei segreti per non avere problemi con i nostri cani, è essere in grado di esaudire le loro esigenze: di specie, di razza e personali (uniche del soggetto).
I bisogni primari vanno rispettati.
Tra questi c’è quello di stare in gruppo e (anche se è utile abituare il proprio animale a gestire la solitudine) il cane sente bisogno di cure parentali, coccole e contatto.
Un cane che si lascia manipolare è un cane che si fida e che ha una corretta percezione di sé stesso.
Oltre all’esigenza di socialità, importantissimo per il cane è poter fiutare.
Esplorare attraverso il naso è naturale per il cane, gli permette di rilassarsi, di concentrarsi, comunicare e consente di trasmettersi tra loro un sacco di informazioni a distanza.
Masticare è molto importante per i cani, funge da antistress e da antinoia, e stanca in maniera sana.
Mantenere la mente attiva è importante. Ragionare, per il cane, è vitale.
I cani spesso trascorrono molte ore ad aspettarci, trovano riparo e cibo sempre pronti: non hanno molte possibilità di mettere alla prova le loro abilità, mantenere attiva la mente, acquisire autostima, e rafforzare la relazione con noi.
Correre è un’altra esigenza per quasi tutte le razze. Fare movimento non è solo la passeggiata: è esplorazione, coordinazione, esperienza, libertà. Permette di capire limiti ed pericoli, fa lavorare la testa e sperimentare con il proprio proprietario la libertà, migliorando la relazione, la capacità di concentrarsi su alcuni stimoli e di escluderne altri, l’abilità di ascolto e risposta al richiamo.
Il cane che gode di libertà fisica, godrà anche di libertà emotiva, che significa appagamento, serenità.
Proviamo a pensare ad una convivenza forzata con qualcuno che amiamo, ma che non ci lascia mai liberi un attimo.
Non avere mai la possibilità di scegliere, di prendere una decisione. Sarebbe molto frustrante.
Un cane appagato è più gestibile, un cane sereno è in grado di ascoltare e di obbedire.
Questo é il motivo per cui, fare tante attività con il tuo cane, stimolarlo mentalmente attraverso diverse proposte, intercettare i suoi interessi e utilizzarli per vivere una vita piena e felice insieme a lui, lo renderà autonomo, intelligente e felice.
Bisogna sviluppare un grande spirito di osservazione, empatia e autocritica, per poter creare un rapporto col proprio cane ed instaurare una sana relazione.
Il legame con il nostro cane non deve essere dato per scontato.
Non è ovvio che ci ubbidisca in quanto “animale del branco che accetta la nostra supremazia”.
Questo è un parere antiquato, tipico di chi professa metodi coercitivi.
Fortunatamente si può progredire, crescere e cambiare.
Capire come ragiona il cane, e percepire che il legame e la relazione sui quali si fonda il piacere di ascoltarci e collaborare con noi, è qualcosa che si costruisce nel tempo e con molta pazienza.
E’ importante, quindi, scegliere il cane giusto per noi, in base alle caratteristiche innate della sua razza, e non al suo aspetto estetico.
Comprenderlo: trascorrendo più tempo possibile con lui, studiando il suo linguaggio non verbale.
Passeggiate lasciando che sia lui a guidare, e studiate le sue espressioni, come muove le orecchie, le sue reazioni, cosa lo stimola e interessa.
Sarà il primo passo per fargli sentire che c’è una relazione tra voi. Vivendo assieme esperienze per lui stimolanti rafforzerete la vostra intesa.
Il segreto di ogni relazione profonda è stare bene insieme.

